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    it's wonderful wonderful here

    (da Strawberry gashes - Jack Off Jill)
     
    Watch me fault her,
    "you're living like a disaster."
    She said: "kill me faster",
    with strawberry gashes all over.
     
    I lay quiet,
    waiting for her voice to say,
    "some things you lose,
    and some things you just give away."


    Scold me, failed her.
    If only I'd held on tighter
    to her pale white skin
    that twisted and withered
    away from me.

    Watch me lose her,
    it's almost like losing myself.
    Give her my soul,
    and let them take somebody else.
    Get away from me.

    Watch me fault her,
    "you're living like a disaster."
    She said: "kill me faster",
    With strawberry gashes all over.
    All over me.
     
    rAin
     

    d i s e n c h a n t e d

    E' come sapere dove stai andando ma non sapere come arrivarci.
    Una brutta sensazione, mi fa sentire di nuovo come una bambina.
    Una bambina innocente, che guarda in alto e si chiede perchè il cielo piange.
    Oggi so che il cielo ha una marea di motivi per piangere.
    Perdere ogni certezza, ogni punto fermo, è la cosa peggiore del mondo, ma alla fine succede più spesso di quanto si possa immaginare.
    Però mi ostino a cercare un significato ad ogni parola, soprattutto a quelle dette tanto, troppo, tempo fa.
    Perchè devono avere un significato, no? Se non ce l'hanno, niente ha più senso per una persona che, come me, vive di parole.
    E i miei occhi avevano ragione d'essere solo quando guardavano te, ma ora non possono più farlo.
    Le parole che si dicono sono troppe, secondo me. Nonostante io le ami con tutta me stessa, spesso sono davvero troppe.
    A volte mi sarebbe più utile un qualsiasi gesto d'affetto.
    Mi sarebbe più utile un senso generale, da dare a tutto, e alla vita stessa.
    Ma quanti prima di me hanno passato la loro esistenza alla sua vana ricerca?
    Troppe anime perse, troppe lacrime versate.
    E le mie lacrime si aggiungeranno alle loro, e forse un giorno serviranno a qualcosa.
     
    L'orologio rotto.
    Il telefono che non squilla mai.
    I vestiti ammassati sul divano. 
    I film perfettamente in ordine di regista.
    I poster sul muro.
    I libri letti e riletti.
    Tutto sembra lì apposta per ricordarmi che niente è utile.
    Vorrei avere una casa vuota, sedermi sul pavimento e urlare forte.
    I muri qui sono tutti occupati, non c'è posto per sbatterci la testa.
     
     

    well, after all, we'll lie another day. and through it all we'll find another way.

    Sto impazzendo del tutto, ormai è ufficiale.
    Mi scuso con tutte le persone a cui rompo i coglioni (sì, soprattutto con la Marta).
    Dunque, sì. E ho detto tutto.
    Lato positivo: mi sono quasi dimenticata dell'innominabile-essere-ignobile che mi ha tormentato in questi anni.
    Le cose sembrano sempre insormontabili all'inizio, ma poi è arrivata questa persona e mi ha fritto il cervello, e ora le cose insormontabili sembrano sormontabili.
    Lato negativo: probabilmente è tutto nella mia testa. E ora è tutto fantastico e nuovo e eccitante, ma visto che le mie speranze sono vane inevitabilmente a un certo punto tutta questa euforia si trasformerà in dolore. E io non credo di poterlo sopportare di nuovo.
     
    (Apro una parentesi per chiedere scusa a una persona in particolare, perchè forse non sono riuscita a spiegarmi, e anzi, probabilmente le spiegazioni non servono a niente a questo punto della faccenda. Mi dispiace, seriamente, e vorrei davvero poter essere stata più assennata e meno stronza/egoista/bastarda/qualsiasi-insulto-ti-venga-in-mente. Non so davvero trovare le parole per scusarmi. Mi dispiace.)
     
    Tornando a noi, è meglio bruciare o spegnersi lentamente? Ultimamente io brucio, e ogni giorno mi viene gettata addosso sempre più benzina. Ma quando questo velo di illusioni cadrà, mi spegnerò lentamente, molto lentamente. Così lentamente che mi sembrarà di nuovo di morire ad ogni respiro.
     
    E tu ormai sei un fantasma del passato, che infesta i miei sogni e mi tormenta fino al mattino. Ma ti ho messo in una scatola.
    Sì, io ti ho messo in una scatola in un angolo recondito della mia mente, e non ti lascio, nè ti lascerò, mai uscire. Mai.
    Solo che la notte non posso controllare il coperchio, e allora tu scivoli fuori e insinui di nuovo il dolore nel centro esatto del mio petto, mentre dormo.
    Mi sveglio ansimando, e sudo freddo, ma dopo qualche minuto sto bene, e mi riaddormento.
    Perchè più male di così non puoi farmi, ormai, e questa consapevolezza mi aiuta a credere che il tempo guarirà anche questa ferita.
     
    In fondo, ora ho altro a cui pensare, e smettere di pensarci è difficile.
    Passerei ore a fantasticare, ma mi rendo conto di dover tenere i piedi per terra per essere sempre certa di mantenere un qualche controllo sulla situazione.
    Perchè io non perdo il controllo, mai.
    (Ok, forse qualche volta può sembrare che lo perda, ma non è così.)
     
    Buonanotte.
     
    I'm sitting here all by myself,
    just trying to think of something to do,
    trying to think of something, anything,
    just to keep me from thinking of you.
    But you know, it's not working out,
    'cause you're all that's on my mind.
    One thought of you is all it takes
    to leave the rest of the world behind.
    I didn't mean for this to go as far as it did,
    and I didn't mean to get so close, and share what we did.
    And I didn't mean to fall in love, but I did.
     
     
    rAin
     

    s t o r y

    Proprio quello che mi serviva in questo momento, un'altra distrazione.
    Perchè non bastavano quelle che già avevo, ovviamente.
    Il lato positivo è che mi dà un motivo per prendere l'autobus la mattina.
    Il lato negativo è che probabilmente mi immagino tutto.
    E il lato grigino (sì, c'è un lato grigino) è che so che appena otterrò quello che voglio (e no, non parlo di sesso), smetterà di interessarmi.
     
     
    Detto questo, mi ritiro nelle mie stanze.
    Ma non prima di aver consigliato a tutti di vedere Four Rooms, film geniale, e Tim Roth ancora più geniale.
    Bene, ciao.
    Ah no, vacca troia.
    Volevo dire "ehi bambolo".
    (cosa lo dico a fare, tanto? il mio bambolo infiltrato è a un tot di kilometri da me, e nemmeno mi parla.)
     
    Non riesco a smettere di scrivere, giuro che ci sto provando.
    Davvero.
    Dirò soltanto che comincio a capire a cosa serve Facebook.
    Serve ad aspettare notifiche che non arriveranno, e allora aspetti, però non succede nulla comunque.
    Ma tanto, come ho già detto, anche quest'ennesima vittima smetterà di interessarmi presto.
     
     
    Do I need all the things I own?
    Am I pleased with the way things are?
    Wear that dress to protect the scar
    that only you have seen.
    Do I give just to please myself?
    Do I wish I was somewhere else?
    Justified all the things I tried,
    said that it was all for you.
    And be near, just for the moment.
    Stay here, never go home.
    Did you know that everything I ever do is for you?
    Have I learnt all the secrets yet?
    Was I burnt by the things you said?
    Took the dive just to feel alive,
    but never heard the truth.
    Now I'm in love but I don't know how,
    and I'm in pain 'cause I want it now.
    And as I sit watching his eyes close,
    I  slowly open mine.
    And be near, just for the moment.
    Stay here, never go home.
    Did you know that everything I ever do is for you?
    I am so confused by this,
    I know that life is hit or miss.
    Days are stung by too much sun,
    I think that you may be the one.
    Cover yourself up in me,
    shrouded in what could have been.
    I will listen to your pain, if you listen to me.
    Did you know that everything I ever do is for you?
     
     
     
    rAin